Niente Casini, please

18 AGO 20
Immagine di Niente Casini, please
Gli antichi dicevano che gli dei accecano chi vogliono perdere, in modo che essi non vedano la realtà. Oppure ne vedano due o tre in contrasto tra loro ed essi non vedano la contraddizione. Recente una dichiarazione che ho trovato di un uomo politico, credo pure di governo, tesa a recuperare l’on. Casini, alla guida del paese, come se già non avessimo abbastanza disgrazie. "Il Paese non vuole le elezioni - spiega Italo Bocchino, senza locupletarci della fonte di tanta conoscenza - e sotto sotto il voto non lo vuole neanche Berlusconi, consapevole ormai che ha solo da perderci". Secondo il capogruppo alla Camera di Futuro e Libertà, "se davvero si andasse a elezioni anticipate le uniche due certezze sarebbero il travaso di voti dal PdL alla Lega e una maggioranza al Senato diversa da quella della Camera". Conseguentemente, continua, "In uno scenario del genere Bossi avrebbe gioco facile a chiedere un passo indietro al Cavaliere, che verrebbe pensionato da quello che ritiene l’alleato più fedele, aprendo così la strada a un governo Tremonti che sarebbe a propulsione leghista e otterrebbe il voto di una maggioranza larghissima (quale, di quali partiti? E poi se maggioranza per quale ragione non dovrebbe potere governare?) che si formerebbe con l’obiettivo reale di mandare definitivamente a casa Berlusconi – obbiettivo che non si capisce perché i finiani no dovrebbero condividere, dati i recenti avvenimenti - è questa la trappola che sta scattando ed è molto difficile per Berlusconi sottrarsi, avendo rotto con i moderati Fini e Casini e avendo affidato la golden share del governo a Bossi e Tremonti".